Alla xii edizione dell’ euroflora di genova la puglia vince con la bellezza e la professionalita’ di esecuzione verde group by antonio lavermicocca

EUROFLORA 2022: LA PUGLIA RACCONTATA ATTRAVERSO LA TRADIZIONE, I GUSTI E I PROFUMI VINCE IL GRAN PREMIO D’ONORE

Un percorso espositivo che parla di radici, tradizioni e profumi del Sud d’Italia. Una terra antica che non dimentica le piante, i frutti e le proprie origini e che è rappresentata dallo spazio “Puglia ancestrale”, vincitore del prestigioso Gran Premio d’onore del concorso dedicato alle Grandi partecipazioni individuali.

Realizzato da Esecuzione Verde Group, patrocinata dalla Regione Puglia e dalla Città Metropolitana di Bari, è uno spazio che ha un nume tutelare, la barese Tina Camardelli che trasmette passione, ricerca e conoscenza tra ulivi e piante fiorite tipiche dell’area pugliese: «Aver visto il nostro impegno e la nostra passione premiate da giurati così preparati e importanti non può che riempirci di orgoglio. Abbiamo voluto raccontare con i prodotti la nostra bellissima terra e far conoscere il nostro lavoro che è difficile ma bellissimo».

I visitatori trovano la riproduzione di un pagliaro, particolare costruzione rurale, realizzata con la tecnica del muro a secco dove le pietre trovano il modo di “parlare” con chi è ancora in grado di conoscere questa antica arte costruttiva.

Di origine collocabile presumibilmente intorno all’anno 1000 dopo Cristo, le pajare sono Patrimonio Unesco dal 1996.  Utilizzate dai contadini come luogo di riposo dopo un’intensa giornata di lavoro o per sfuggire a un improvviso temporale, spesso, fungevano da abitazioni estive, ideali per controllare da vicino il bestiame e le coltivazioni più delicate. Molto simili ai trulli, si contraddistinguono per l’ambiente piccolo e spartano, privo di finestre e sono a forma di cono tronco.

Lo spazio pugliese, ai piedi dell’ampio prato antistante villa Grimaldi accanto al Roseto di Nervi, accoglie rosmarini prostrati, fichi d’india, Medicago arborea dai fiori gialli, tralci di vite, ulivi, carrubi e un orto ‘antico’ tra rami di legno, il cui pacciame è costituito da gusci di mandorle e bacche di carrubo. Particolare un angolo dedicato ad un ulivo selvatico ‘immerso’ in un vaso enorme colorato da alcuni allievi delle scuole medie di Bari che rappresenta la gioia. Una pergola pugliese in tufo con un canniccio accoglie pomodori al filo, orecchiette e pomodori secchi, pane dall’Altamura. Un contorno colorato è stato creato con mangiatoie antiche in pietra dove i papaveri sono una barriera colorata e fluttuante.

L’ importante rassegna vivaistica internazionale è stata inaugurata ieri, venerdì 22 aprile e resterà aperta fino a domenica 8 maggio.

Al taglio del nastro erano presenti Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico di Genova Spa che organizza la manifestazione, il Sottosegretario per la Transizione Ecologica on. Vannia Gava, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci. Insieme a loro, hanno portato un saluto augurale l’assessore regionale con delega alla Floricoltura e al Marketing Territoriale Alessandro Piana, il Sen. Giuseppe Zhu, China Flower Expo, Luigi Attanasio, presidente Camera di Commercio di Genova, e Carlo Ferro, Presidente ICE Agenzia.

In apertura l’Ambasciatrice UNICEF Alessia Cotta Ramusino ha portato il saluto in occasione della Giornata della Terra.  Prima  e dopo i saluti inaugurali, il quintetto d’archi “All’Opera” del Teatro Carlo Felice ha eseguito arie celebri tratte dalle più famose Opere italiane

Ad Euroflora sono stati realizzati, sugli oltre otto ettari della superficie dei Parchi di Nervi, oltre 90 giardini, il più grande di circa 3.500 metri quadrati, realizzato dai floricoltori della collettiva della Regione Liguria. 300 sono le aziende che partecipano aquesta edizione.

In mattinata si sono svolti i lavori delle 29 Giurie che avevano il compito di valutare gli allestimenti degli espositori che hanno partecipato ai concorsi, 256 in totale e suddivisi in concorsi d’onore, estetici e tecnici. Per regolamento erano presenti negli spazi – per assicurare l’anonimato delle realizzazioni – soltanto i cartellini con i numeri di iscrizione ai concorsi. Un concorso ad hoc valuterà poi le presentazioni meglio conservate per tutta la durata della manifestazione.

Tra le novità e le rarità in esposizione, la più attesa è la “Rosa di Genova”, nata dalla collaborazione tra il Garden Club di Genova e Nirp International, che sarà battezzata domenica 24 aprile alle ore 11 nel Roseto.

Oggi, sabato 23 aprile in mattinata SAS Principe Alberto di Monaco, ha visitato l’esposizione di Euroflora. Un legame, quello tra Euroflora e la famiglia Grimaldi, di antica data. La Principessa Grace e Ranieri di Monaco furono ospiti della 1ª edizione della Mostra nel lontano 1966 e Grace, grande appassionata di rose, tornò nel 1971. Alla Principessa fu dedicata la “Princesse de Monaco”, una rosa dal colore bianco crema orlato di rosa, ospitata nel Roseto dei Parchi di Nervi.

Il Principe ha visitato in particolare il Jardin Exotique, un allestimento del Principato di Monaco.

La dodicesima edizione delle floralies italiane nate a Genova nel 1966 e riconosciute da AIPH, da quest’anno gemellata con le Floralies di Nantes. Si svolgerà da sabato 23 aprile a domenica 8 maggio nei Parchi di Nervi, un complesso ottocentesco di oltre 8 ettari di giardini e di tre Musei, Wolfsoniana, Galleria d’Arte Moderna e Raccolte Frugone – che ospiteranno composizioni floreali ispirate alle opere esposte.

Stupirà con le sue grandi sequenze di ruscelli e fontane, ampi spazi ovali che si combineranno con le suggestive visuali dei Parchi per offrire ai visitatori prospettive emozionanti con essenze rare, esemplari unici, collezioni straordinarie e produzioni di eccellenza. Ospiterà numerosi eventi collaterali, dando spazio a musica, natura ed arte in un contesto raffinato. È attenta alla sostenibilità e all’ambiente: sarà infatti raggiungibile esclusivamente con i mezzi di trasporto pubblico, con l’impegno inoltre di ridurre per quanto più possibile l’utilizzo di plastica negli allestimenti e nella ristorazione.

La rassegna, alla quale sono abbinati 256 concorsi per la valorizzazione delle eccellenze e della bellezza degli insiemi in esposizione, ha una capienza giornaliera prefissata per garantire una visita accurata e in sicurezza.

Fonte: Lo Strillone di Puglia